L’infanzia del mago

Manifesto

Regia Maurizio Bercini
Testo Marina Allegri
Con: Alberto BrancaAlejandro Zamora, Piergiorgio Gallicani e Zeno Bercini
Una produzione Accademia Perduta/Cà Luogo d’Arte

dai 6 anni

Immaginare = in me mago agere = lascio agire il mago che è in me.
Lascio che si confronti con la più misteriosa delle magie : la creazione.
Come un insaziabile apprendista il bambino si misura ogni giorno col più grande dei misteri : la genesi del mondo.
ogni mattina crea la luce e nasce.
ogni sera crea il buio e muore.
Durante il giorno perpetua all’infinito l’ apprendere, il capire, il fare proprio e soprattutto…l’errore.
È da un errore, dal caos che nasce la vera magia, è nella possibilità di sbagliare che l’apprendista cresce.
Ci piace pensare ad uno spettacolo in cui i bambini possano ritrovare questa loro fantastica magia dell’apprendere, in cui possano rivivere la gioia e la fatica della loro quotidiana genesi e capire l’importanza dell’errore come inizio di creazione.
In una struttura magica come magico è il racconto della nascita del mondo, un adulto crea ed esperimenta con la leggerezza del clown e la pesantezza del filosofo, con la curiosità della cocorita e la memoria dell’elefante, cercando di centrare l’obiettivo più importante : creare memoria poetica nell’infanzia dei futuri maghi.