LA REGINA DELLA NEVE

LA REGINA DELLA NEVE
Fiaba in sette storie

da H.C. Andersen, 1844.

testo Marina Allegri

regia Maurizio Bercini

scene Maurizio Bercini, Donatello Galloni, Sonia Manichelli

costumi Giada Borgatti

con Stefano Capasso, Annalisa Salis, Elena Zagaglia

Produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

+ 4 anni

 

La ” Regina della neve ” è tra le fiabe più lunghe ed apprezzate di H.C.Andersen.

Il sottotitolo ” fiaba in sette storie ” lascia intendere la complessità degli eventi narrativi e la ricchezza simbolica della storia che, come una matrioska, ci conduce dalla madre al seme, dal contenitore al cuore attraversando fantastici paesaggi naturali.

La fiaba è innanzitutto il racconto dell’amicizia di due bambini : Gerda e Kay, e di come questa amicizia sarà il motore che spingerà la piccola Gerda alla ricerca dell’amico stregato e rapito dalla bellissima Regina della neve.

La difficoltà diventa occasione.

Gerda non si ferma davanti alla scomparsa di Kay, non si rassegna all’inevitabile destino del suo compagno di giochi, non vuole pensarlo per sempre col cuore di ghiaccio quindi trasforma il problema in occasione sicura che alla fine, in un modo o nell’altro, il cambiamento avverrà.

Sette storie: sette incontri, sette accadimenti, sette occasioni.

Nel suo viaggio alla ricerca di Kay, la bambina Gerda incontra gli adulti, impara a chiedere il loro aiuto, ma anche a pensare con la sua testa; ascolta i consigli, ma segue il suo sentire, piange, ma poco, perché l’importante è andare, è trovare il suo amico.

Il suo viaggio alla ricerca di Kay si trasforma quindi in un cammino emotivo che porta ad abbandonare il mondo protetto dell’infanzia per diventare grandi, per stare seduti ancora insieme tra le rose,” grandi, ma in fondo bambini, bambini nel cuore, ed era estate, la calda estate benedetta”.

In fondo il racconto è di una esemplare semplicità e a questa sua semplicità disarmante si cercherà di riportarlo, con un linguaggio teatrale altrettanto semplice e primario.

Perchè il ghiaccio non congeli il futuro…

L’idea di questo spettacolo nasce dal percorso fatto con gli allievi del corso ATTORE AUTORE. LINGUAGGI E TECNICHE PER UN TEATRO DELL’IMMAGINARIO

Finanziato dal FONDO SOCIALE EUROPEO e dalla REGIONE EMILIA ROMAGNA. Realizzato da DEMETRA FORMAZIONE in partnership con ACCADEMIA PERDUTA ROMAGNA TEATRI.

La fiaba è stata studiata, riscritta è messa in scena dagli allievi, sotto la guida dei migliori maestri del teatro per l’infanzia e non solo.

Ai maestri, agli allievi e agli organizzatori del corso, questo spettacolo è dedicato, felici che, ancora una volta, in teatro, tra il dire e il fare sia stato attraversato il mare.

Rassegna stampa Regina della Neve