Il gatto con gli stivali

gatto01_big

spettacolo per il teatro dei burattini

con Sara Barbuti – Donatello Galloni – Francesco Grossi
drammaturgia Marina Allegri
regia Maurizio Bercini

In questo spettacolo alle teste di legno nella baracca classica, che raccontano fedelmente la favola di Perrault, si accosta una figura discreta di attore umano, poetica e non invadente, per leggere con semplicità la filosofia “tra le righe” della fiaba.

In un racconto delle metamorfosi in cui un gatto si rizza sulle gambe e calza stivali, in cui un orco si trasforma in topo, può l’umile figlio di un mugnaio sposare la figlia del Re e diventare un gran signore? E il suo piccolo e spelacchiato gatto è destinato a essere un manicotto per l’inverno o, anche lui, all’improvviso può diventare … Può, può.

Questo spettacolo è nato all’inizio della storia di Cà, quando la compagnia, dopo anni di stabilità e teatri “ufficiali”  decise di fare il punto su un teatro non da bambini o per bambini, non da adulti  o per gli adulti, fondando un teatro infantile e popolare capace di essere recitato sotto una statua al centro di una piazza, ai piedi di una montagna, in una fabbrica abbandonata.

Uno scambio di sguardi e di attenzione.

Un pensiero, un’isola galleggiante sulla rotta dell’artificio.

Un teatro che non chieda silenzio, ma lo meriti